Struttura di un endoscopio rigido

Descrizione

  1. Obiettivo
  2. Cilindretto di quarzo
  3. Distanziale in vetro
  4. Fascio di fibre ottiche
  5. Tubetto in acciaio inox
  6. Connettore cavo luce fredda
  7. Adattatore
  8. Connettore fibre ottiche
  9. Oculare
La struttura è fatta da un tubetto metallico che contiene all’interno un sistema lenticolare costituito da vari cilindretti di quarzo, uniti tra di loro da un distanziale e saldati da colla speciale che non consente vuoti d’aria.
I cilindretti permettono l’ingrandimento dell’immagine ed alcuni, di tipo cromatico, la fedeltà del colore.
I distanziali sono in vetro per ridurre la rifrazione e la superficie visiva delle lenti è ricoperta da un rivestimento anti-riflettente.
Gli endoscopi standard contengono in media sei cilindretti ed è chiaro che il loro numero dipende dalla lunghezza dell’artroscopio.
La luce prodotta da una sorgente esterna arriva all’artroscopio tramite un cavo a fibre ottiche e viene trasferito lungo il tubetto metallico da un fascio di fibre ottiche che è avvolto tra i cilindretti e l’interno del tubetto.